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axworthySuo padre Axtell fu allevato da C. W. Wil­liams, un grosso commerciante di uova e di burro, uno di quegli uomini che, come suol dirsi, s'era fatto da solo. Costui, spinto dalla sua grande passione per i cavalli, aveva ac­quistato Lou (b. 1880), madre di Axtell, de­cidendo di farne una fattrice e scegliendo per lei uno stallone esordiente di nome William L. che faceva la monta per pochi dollari ma era figlio del grande George Wilkes, stallone da lui prediletto.
Da questa unione nacque appunto Axtell, che fu allenato e guidato dallo stesso suo allevatore, che volle cimen­tarsi anche in questo ruolo.

carriera_axworthyIndubbiamente i risultati non mancarono: il cavallo abbassò il record dei maschi di due anni portandolo da 2'26" a 2'23" e vinse inoltre tutte le corse di­sputate nell'annata.

A tre anni Axtell risultò ancora imbattuto e a quattro anni ritoccò per ben tre volte il primato mondiale dei 4 anni che era di 2' 18", trottando prima in 2'15" 1/2 poi in 2'14" ed infine in 2' 12".

Quest'ultima prestazione rappresentava anche il record dei maschi di tutte le età in quanto il precedente limite era di 2' 13 " 1/4. La sera stessa del gior­no in cui il cavallo compì questa impresa a Terre Haute nell'Indiana, C. W. Williams lo vendette per 105.000 dollari a un Sindacato del quale facevano parte il Col. J. Conley di Chicago e W. P. Jiams di Terre Haute.

genea_axworthyAxtell andò in razza (in verità il suo vecchio proprietario lo aveva già fatto funzionare co­me stallone quando era ancora in allenamen­to) al tasso di monta di 1000 dollari, che rap­presentava una somma veramente eccezio­nale per quei tempi se si pensa che era esat­tamente il doppio del tasso preteso in Inghilterra per St. Simon.

Il Col. Conley, che era stato il promotore del Sindacato avente per oggetto Axtell, era amico di A. B. Darling, proprietario di un grande albergo di New York e membro della «Brigata delle pelli di foca» che riuniva i «guidatori su strada» del­la città, e fu pregato da costui di scegliere due fra le sue fattrici da mandare alla mon­ta del nuovo stallone. Una delle fattrici pre­scelte fu Marguerite, la cui seconda madre Old Daisy era una cavalla impiegata dallo stesso Darling in corse su strada, mentre il padre Kentucky Prince era a quell'epoca di proprietà dell'albergatore.

Il primo prodot­to di Marguerite avuto nel 1891 da Axtell morì a soli due anni, mentre il secondo (1892) fu Axworthy, un sauro cenere con piccola stella triangolare in fronte. Axwor­thy era un cavallo dal portamento distinto e aveva una bella testa, anche se non picco­la, con occhi la cui espressione denotava grande intelligenza; ben conformato nel complesso e dalla linea superiore allungata, il cavallo presentava però, come del resto suo padre, dei brutti garretti.

La sua andatura in azione era comunque molto estesa e la spinta impressa dai posteriori notevole. No­nostante ciò non si può certo dire che Ax­worthy sia stato un grande corridore, anche perché dopo aver corso egregiamente a due anni, l'anno seguente fu afflitto da proble­mi gravi agli arti, tanto che nel 1896 fu ven­duto alle aste Kellogg a Mr. Shults che lo adi­bì alla riproduzione. I suoi risultati in razza furono sorprendenti e tali da assicurargli un posto di primissimo piano fra i più grandi razzatori di tutti i tempi.

Padre di 59 stalloni e di 191 Standard dei quali 26 in 2'10" e 2 in 2'05", e delle madri di 449 prodotti dei quali 114 in 2'10" e 31 in 2'05", Axwor­thy ha avuto in Guy Axworthy (m.b. 1902) e in Dillon Axworthy (m.b. 1910) i suoi mi­gliori prodotti.

In particolare Guy Axwor­thy, detentore di un record personale di 2'08"3/4, è stato lo stallone che ha domi­nato nel Novecento, padre fra gli altri di Guy Me Kinney (m.b. 1923) primo vincitore del-l'Hambletonian.

Guy Axworthy dette infat­ti complessivamente 454 trottatori (44 in 2'05" e 4 in 2'00"), fra i quali 110 stallo­ni, e le madri di 674 trottatori dei quali 113 in 2'05" e 11 in 2'00". Dillon Axworthy dal canto suo stabilì il suo record perso­nale in 2'10" 1/4 e generò 199 trottatori (18 in 2'05" e 1 in 2'00") comprendenti 12 stal­loni e le madri di 342 trottatori, dei quali 44 in 2'05" e 3 in 2'00".

Ma il migliore fra i figli di Dillon Axworthy fu Dean Hanover (m.b. 1934) che trottò in 1'58" 1/2 ma che in razza non ebbe il successo sperato, pur avendo dato tre soggetti in 2'00" e una fat­trice del valore di Misty Hanover (b. 1941), madre di Hickory Smoke (l'58"2/5), Hickory Pride (2'01"2/5) e Hickory Fire(2'04"3/5). Non bisogna dimenticare che Dean Hano­ver è anche padre di Mimi Hanover (1945 -2'09"), a sua volta madre di Speedster (1954 - l'59"4/5), di Magnolia Hanover (1944 -2'13" 1/5, seconda madre di Nevele Pride) e di Goddess Hanover (1943 - 2'05"2/5, se­conda madre di Ayres).

Una rosa di fattrici veramente eccezionale, il cui apporto si è di­mostrato determinante ai fini del migliora­mento della razza.

Allevatore: A.B. Darling
Proprietario:
A.B. Darling
Guidatore: A.B. Darling
Vittorie più prestigiose:
nessuna.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Maggio 2011 10:10 )