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messengerQuesto Purosangue Inglese è considerato il capostipite del Trottatore Americano in quanto tutti gli esemplari appartenenti a que­sta razza sono portatori del suo sangue ori­ginario. Infatti da Messenger attraverso Mambrino e Abdallah I arriviamo ad Hambletonian 10 dal quale discendono in linea diretta maschile tutti i Trottatori Americani attualmente esistenti.
Se viceversa da Mes­senger risaliamo a ritroso nell'albero genea­logico attraverso Mambrino (da non confon­dere con il già citato figlio di Messenger) ed Engineer giungiamo a Sampson, figlio di Blaze che come è stato detto rappresenta il principale trasmettitore dell'attitudine al trotto, avendo esercitato la sua forte influen­za sulle razze trottatrici da corsa.

genea_messengerMessen­ger fu importato negli Stati Uniti nel 1788, dopo aver svolto in Inghilterra la sua carriera di corse dai tre ai cinque anni, vincendo otto delle quattordici gare disputate e finendo non piazzato una sola volta.

In America fece la sua apparizione come stallone a Filadelfia e gli furono presentate fattrici di tipo diverso, dal Purosangue Inglese al mezzosangue e perfino cavalle da traino; con tutte ha generato soggetti forti e coraggiosi e dalle attitudini multiformi.

La sua importanza nella formazione del Trottatore Americano è enorme se si pensa che da esso discendono due dinastie, quella dei Mambrino (ormai estinta in linea diretta maschile) e quella degli Hambletonian che hanno dato vita a questa razza, considerata la più grande «invenzione zootecnica» degli Stati Uniti d'America.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Maggio 2011 10:13 )