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Sotto la denominazione di Standardbred vanno raggruppati sia gli ambiatori (pacers) che i trottatori (trotters).

L'ambio è una andatura atipica del cavallo, più veloce del trotto per cui viene conside­rata irregolare nelle corse riservate ai trot­tatori e comporta la squalifica del concor­rente che vi incorre.

In America si svolgono anche corse per ambiatori ed è questo il mo­tivo che spinge gli allevatori a cercare di fissarne l'attitudine mediante incroci fra sog­getti che dimostrino di possedere una natu­rale predisposizione a tal genere di andatu­ra.
Comunque l'importanza dei trotters è di gran lunga superiore a quella dei pacers, che possono in definitiva essere considerati sog­getti specializzati nell'ambito della stessa razza.

Capostipite del Trottatore Americano è lo stallone Purosangue Inglese di nome Mes­senger (gr. 1780), importato negli Stati Uni­ti nel 1788, il quale direttamente o mediante i suoi discendenti ha influenzato in modo de­terminante l'allevamento americano.

Notevole contributo alla creazione della raz­za è stato dato anche dallo stallone Norfolk di nome Bellfounder (1817), importato in America nel 1822 allo scopo di introdurre una corrente di sangue diversa che consen­tisse di evitare eccessi nell'inbreeding.

Messenger in linea diretta maschile discen­deva da Sampson che ha svolto un ruolo di primissimo piano nella formazione delle raz­ze trottatrici, trasmettendo l'attitudine al trotto ai suoi discendenti.

Da Messenger in terza generazione in linea diretta maschile di­scende Hambletonian 10 dal quale derivano, sempre in linea diretta maschile, tutti i Trot­tatori Americani attuali. Infatti le altre di­nastie che hanno concorso alla creazione del­la razza, quella dei Mambrino (discendente anch'essa da Messenger), quella dei Clay (che non presentavano naturale attitudine al trotto) e quella dei Morgan (discendente da Justin Morgan) non sono più rappresen­tate in quanto la loro discendenza diretta maschile non è stata assicurata fino ai no­stri giorni.

Esaminando il pedigree di Ham­bletonian 10 si può facilmente rilevare il pe­so di Messenger espresso da un inbreeding (3x4x4x4x5x6) su questo nominativo.
Fra i 1300 figli di Hambletonian 10, tre hanno da­to origine alle quattro correnti di sangue at­tuali: Happy Medium (dal quale discendo­no le linee che fanno capo a Peter the Great), Electioneer (rilevante ormai solo per quan­to riguarda gli ambiatori, dopo che si è estin­ta la linea di Bingen) e George Wilkes, dal quale discendono le linee stalloniere di Axworthy e di Me Kinney (quest'ultima inne­stata nel Trottatore Francese).

A Peter the Great risalgono Prince Hall padre del gran­de Mistero (1940) e De Sota (1934 da Peter Volo) che hanno esercitato un peso conside­revole sull'allevamento italiano. Ma oltre al­l'Italia anche altre nazioni fra le quali Ger­mania, Svezia, Unione Sovietica e la stessa Francia hanno fatto ricorso al Trottatore Americano per migliorare ed incrementare i rispettivi allevamenti.

Per quanto riguar­da le origini più remote del Trottatore Americano determinante è l'apporto dato da sog­getti di razza Purosangue Inglese (Sampson, Messenger, Orville e Diomed) i quali hanno trasmesso ai discendenti la loro naturale di­sposizione al trotto. Confrontando queste origini con quelle del Trottatore Francese dell'Orlov possiamo notare delle analogie, che inducono a considerare gli eventuali accoppiamenti fra soggetti appartenenti a «razze» diverse più che «incroci» dei veri «outcross» fra omosanguinei, portatori in altre parole dello stesso sangue originario.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Maggio 2011 17:19 )