Nessun cavallo più di Idéal du Gazeau ha avuto la sua carriera di corse caratterizzata da una spiccata nota d'internazionalità. Idéal du Gazeau ha infatti vinto le più importanti prove europee e due fra le più prestigiose corse americane. Ha dominato in Francia gli esponenti della sua generazione vincendo il Critèrium des 3 Ans, quello des 4 Ans e quello des 5 Ans oltre al Critèrium Continental; ha vinto per due volte la Copenhagen Cup, il Roosevelt International Trot a New York, il Gran Premio delle Nazioni a Milano, il Gran Premio Costa Azzurra a Torino e l'Elitlopp a Stoccolma.
La sua prima importante vittoria internazionale il cavallo l'ha ottenuta nel 1978 in Finlandia ad Helsinki nel Kultakenkà (Premio del Ferro d'Oro), ma gli anni veramente d'oro di Idéal du Gazeau sono stati il 1980 e il 1981. Nel 1980 ha vinto il Prix Belgique, il Gran Premio Costa Azzurra, il Grand Prix du Sud-Ouest a Tolosa, l'Elitlopp, la Copenhagen Cup, il Prix René Ballière, l'Elite-Rennen, il Campionato Europeo a Cesena. Ma nel marzo dello stesso anno ha dovuto arrendersi ad Hadol du Vivier nel Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur e in maggio è giunto terzo nel Gran Premio di Baviera a Monaco, preceduto sul traguardo da Express Gaxe e Jorky che erano accreditati però del suo stesso tempo (1'17"4).
Nel 1981 Idéal du Gazeau ha conquistato uno dei più ambiti traguardi per un trottatore, vincendo il Prix d'Améri-que; non si è lasciato inoltre sfuggire, come aveva fatto l'anno prima, il Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur. Sempre nel 1981 ha vinto il Gran Premio Costa Azzurra (per la seconda volta), il Prix de l'Atlan
tique, il Grand Prix du Sud-Ouest ad Agen, il Roosevelt International Trot (battendo di un muso Jorky) e la Challenge Cup (dead-heat con Jorky) negli Stati Uniti, il Prix d'Europe a Enghien, l'Aby Stora Pris a Goteborg, la Finlandia Race ad Helsinki, il Prijs der Giganten ad Hilversum e il Gran Premio delle Nazioni a Milano, dove si è preso la rivincita su Jorky che lo aveva battuto nel mese di giugno nella Copenhagen Cup e che otto giorni prima (31 maggio) aveva vinto l'Elitlopp, nella quale Idéal du Gazeau, pur essendosi aggiudicato la sua batteria con il tempo al km di l'13"5, nella finale era finito non piazzato.
Nel 1982 all'inizio dell'anno sembrava che la carriera di Idéal du Gazeau fosse in declino (2° nel Prix de France e 3° nel Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur vinti da Hymour) ma vincendo per il terzo anno consecutivo il Grand Prix du Sud-Ouest, questa volta a Beaumont, l'Elitlopp e il Gran Premio delle Nazioni in Europa ed il Roosevelt International Trot in America il cavallo ha riportato il suo nome all'attenzione internazionale. Nella Elitlopp ha battuto in finale Dartster F (entrambi accreditati del tempo di l'13"2 al km) dopo che questi lo aveva costretto alla resa nella batteria trottando in 1*13" netti. Ma se in questa corsa Idéal du Gazeau ha avuto dalla sua parte quella fortuna che giuoca sempre un ruolo tanto importante in tutte le corse, nella Finlandia Race in settembre ha dovuto subire in finale Dartster F (1'13"9), che come lui aveva vinto la sua batteria ma in 1'13"6 contro l'1'16" 1 fatto segnare da Idéal du Gazeau.
Anche ad Hilversum nel mese successivo Idéal du Gazeau ha dovuto arrendersi alla sfortuna preceduto nella classifica finale del Premio dei Giganti per soli 3/10 di secondo da Ex Lee, dopo essere giunto terzo nella prima prova ed aver vinto la seconda. La carriera di corse di Idéal du Gazeau non si è ancora conclusa. Nel 1983 il cavallo si è aggiudicato per la seconda volta il Prix d'Amérique (1'18"7 al km) battendo Lurabo.
Ma dopo aver accennato a due passi falsi nel Prix de France (4°) e nel Critèrium de Vitesse (non piazzato), si è fatto precedere a Torino da Ghenderò nel Gran Premio Costa Azzurra. Ma in estate negli Stati Uniti è tornato di nuovo ai suoi livelli aggiudicandosi per la terza volta il Roosevelt International Trot e confermando la sua classe nella Challenge Cup. Al termine dell'annata il cavallo è stato ceduto per un'ingente somma ad allevatori svedesi suscitando la disapprovazione del pubblico e degli operatori ippici francesi.
Allevatori: M.M. Henri Fradin e Guy Fradin
Proprietario: Jean Pierre Morin Guidatore: Eugène Lefèvre
Vittorie più prestigiose: Critèrium des 3 Ans (1977), Critèrium des 4 Ans (1978), Critèrium Continental (1978), Kultakenkà (1978), Critèrium des 5 Ans (1979), Copenhagen Cup (1980-1982), Elite-Rennen (1980), Solvallas Internationella Elitlopp (1980-1982), Gran Premio Costa Azzurra (1980-1981), Campionato Europeo (1980), Grand Prix du Sud-Ouest (1980-1981-1982), Prix d'Amérique (1981-1983), Grand Critèrium de Vitesse de la Cote d'Azur (1981), Roosevelt International Trot (1981-1982-1983), Aby Stora Pris(1981), Prijs der Giganten (1981), Grosser Preis Von Bayern (1982), Gran Premio delle Nazioni (1981-1982).



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