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hadolAllevato al Chàteau du Vivier nella Manche, come il suo fratellastro Fakir du Vivier, era stato acquistato all'età di tre mesi da Henry Levesque per una cifra irrisoria in un bloc­co comprendente anche quattro fattrici.
For­te di ossatura, dal torace ampio e dalla li­nea dorsale breve, nell'insieme si avvicina­va di più al Trottatore Americano che al Normanno, anche se lasciava intravedere un non so che di grossolano che tradiva le sue origini.

carriera_hadolIn verità qualcosa di americano in Hadol si può riscontrare: infatti oltre alla presenza, nel settore femminile del pedigree, di Zsiba (figlia dei due trottatori d'oltreocea­no The Havester e Petress Burton) e di Va Sylva (portatrice anch'essa di sangue ame­ricano), sembra che lo stesso padre Mitsouko avrebbe avuto in seconda generazione ad­dirittura Calumet Delco al posto di Gaél. Comunque per ciò che riguarda quest'ulti­ma affermazione siamo solo a livello di di­cerie.

Hadol du Vivier era un cavallo dota­to di un equilibrio fisico e psichico straordi­nario: era infatti sempre calmo e tranquillo tanto da sembrare persino freddo. Il suo trotto era perfetto e ben equilibrato, né trop­po rilevato né troppo radente, caratterizza­to da un passaggio molto facile. Nel 1976 a tre anni Hadol du Vivier ha vinto il Prix Piazen sui 2250 metri in 1'20"4, il Prix de l'Etoile (1'18"8) e il Critèrium des Trois Ans.

A quattro anni ha vinto il Prix Jules Thibault (1'17"6 al km sui 2375 m) e il Prix de Sélection (1'19"4). Lo stesso anno in Italia si è affermato nel Gran Premio d'Europa con il tempo al km di 1'15"5 davanti a Devasca.

Ha vinto inoltre il Critèrium des Quatre Ans, il Greyhound Rennen a Monchengladbach, il Critèrium Continental, il Prix de l'Etoile (per la seconda volta), il Prix Guy Le Gonidec.

Le vittorie di maggior spicco nel 1978 sono state il Prix de Bourgogne in l'16"8 al km e il Prix René Ballière (1'18") in Francia; PElitlopp e l'Elite-Rennen al­l'estero. Nel 1979 si è affermato nel Prix de France (1'17"3), ma è giunto terzo nel Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur, a Cagnes-sur-Mer, preceduto da High Echelon ed Eléazar, secondo nel Grand Prix du Sud-Ouest a Bordeaux dietro Eléazar e ancora secondo a Monaco nel Grosser Preis von Bayern vinto da Charme Asserdal.

genea_hadolHa vinto però l'Aby Stora Pris in Svezia (1'15"5), il Premio dei Giganti in Olanda (1'15"8), battendo Charme Asserdal e Pershing, e il Grosser Preis der Stadt Gelsenkirchen (1'15"3). Nel 1980 con il tempo di 1'14"l al km il cavallo ha trionfato nel Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur davanti a Idéal du Gazeau e si è classifi­cato 3° nel Prix de France preceduto da Eléazar e Gadames.

In complesso è stato un trottatore eccezionale ma nel suo albo d'o­ro manca la vittoria più prestigiosa di tutte per un cavallo, francese in particolare: il Prix d'Amérique.

 

Allevatore: Jean-Yves Lécuyer Proprietari: H. Levesque - H. de Bellevent - M.me H. Levesque
Guidatore: J. R. Gougeon
Vittorie più prestigiose: Critèrium des Trois Ans (1976), Gran Premio d'Europa (1977), Grey­hound Rennen (1977), Critèrium des Quatre Ans (1977), Critèrium Continental (1977), Elite-Rennen (1978), Prix René Ballière (1978), Solval-las Internationella Elitlopp (1978), Prix de Fran­ce (1979), Prijs der Giganten (1979), Grosser Preis der Stadt Gelsenkirchen (1979), Aby Stora Pris (1979), Grand Critèrium de Vitesse de la Còte d'Azur (1980).

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Maggio 2011 09:50 )