MASCALCIA ON LINE


Ferratura1 - Questa pratica ha una grande importanza per la buona conservazione dei piedi e tanto più quanto gli animali sono destinati a lavorare su terreni duri.
Essa consiste nell'applicazione, all'orlo plantare dello zoccolo, di una spessa lamina di ferro o di alluminio, opportunamente piegata a semicerchio ed esattamente adattata prima con un sagace lavoro di fucina e poi fissata con speciali chiodi passanti per sette fori detti «stampe».
La ferratura può essere fatta a caldo, se il ferro viene tenuto rovente sopra l'unghia per qualche minuto, oppure a freddo, previo pareggiamento dell'orlo dell'unghia con appositi strumenti taglienti. Al disotto del ferro si adatta, alle volte una suola di gomma per evitare scivolamenti su strade gelate o su asfalto viscido.
Subito dopo l'operazione è bene far trottare l'animale per accertarsi che non sia stato «inchiodato».
I puledri si ferrano quando hanno circa 18 mesi e cioè al momento in cui si inizia il loro addestramento.
I ferri rotti ed i chiodi perduti vanno al più presto sostituiti.
L'arte del maniscalco è tutt'altro che facile e pertanto occorre accertarsi che l'artigiano possegga la dovuta capacità perché, a seconda dei casi, deve saper fare non solo la ferratura normale ma pure quella correttiva e la patologica, data la notevole differenza di forma presentata dagli zoccoli.
Dovendosi ferrare un animale restio è necessario ricorrere al torcinaso o torciorecchie, costituito da un breve bastone di legno, ad una estremità del quale è fissata, ad un occhiello, un pezzo di corda: con esso si afferra la punta del naso e del padiglione auricolare torcendolo. Per alzare un piede occorre metterglisi di fianco (onde evitare i calci) e premere questo con la spalla in modo da spostare il centro di gravità dalla parte opposta, indi far scorrere una mano in basso, posteriormente sulle gambe, sino all'unghia: stringendo allora con le dita il pastorale e tirando un po' indietro l'arto si riesce facilmente a fletterlo.



1 M.CORTESE, Piccola enciclopedia... Op. cit., Ed. Hoepli

 

 



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Piede del cavallo 1
1) in sezione: q, prima falange; p, seconda falange; a, terza falange; b, osso navicolare; o, cuscinetto plantare.
2, piede senza muraglia.
3, muraglia staccata.




Parti dello zoccolo 1
m, muraglia; g, quarti; e, punta; c, corona; d, dintorno della corona; f, mammelle.




Faccia inferiore dello zoccolo 1
i, suola; k, forchetta o fettone; l, vuoto della forchetta; n, puntelli.




Ferro anteriore e posteriore 1





Pattinidi gomma antisdrucciolevoli
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